Autore: loredana metta

Loredana è una che da tutta la vita si ostina a definirsi musicista e lo è, o meglio, continua a desiderare di diventarlo con tutte le sue forze. Ama insegnare musica, nonostante i diplomi di Conservatorio e i numerosi corsi di specializzazione. Perché fare musica è trovare una via alla conoscenza di sé e il pianoforte è una palestra per la relazione con se stesse, con gli altri e le altre… Insegna Pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Vicenza. La sua più grande emozione: vedere due mani inesperte toccare il pianoforte per la prima volta. Vive a Milano, con 9 piante, che hanno tutte un nome, e un certo numero di pupazzi, fra cui Fabio, il suo amato compagno. Adora il cinema, l’arte, la filosofia . É laureata a Bologna in discipline semiotiche.

A Milano Valentina Diouf e le sue compagne non vincono il campionato, ma l’affetto di tutti e di tutte. Un esempio per le donne? di Loredana Metta da http://www.z3xmi.it/ Le ragazze della pallavolo meritano un riconoscimento straordinario per un motivo che forse non è immediatamente evidente. È raro vedere un insieme di donne forti e belle che si prestino a incarnare il vecchio adagio: l’unione fa la forza. Una volta sola ho visto un’immagine pubblicitaria – era della Banca di Credito Cooperativo, onore al merito – in cui si è utilizzato un gruppo di donne per comunicare un’idea di sostegno…

Read More

Barbara Stefanelli, l’ex ministra Melandri e altre personalità allo IULM indagano la partecipazione femminile al mondo dell’arte. Persistono gli squilibri, si schiudono speranze? di Loredana Metta da http://www.z3xmi.it Il Rettore dello IULM accoglie le ospiti con un intervento ampio, dotto e pensoso in occasione di una conversazione, inserita in quella mappa d’incontri – così la definisce la vicedirettora del Corriere Barbara Stefanelli – voluta fra gli altri da Fondazione Corriere della sera e dal blog la 27a ora, che va sotto il nome di cittàdelledonne; manifestazione che con più di cento proposte ha messo le donne al centro durante l’intero, luminoso…

Read More

Nel suo primo romanzo, un giallo incalzande, Deborah  Brizzi, assistente capo  alla questura di Milano ha voluto raccontare gli ultimi anni di pattuglia sulle volanti. Arte di parte. Le tre di notte alla Loggia dei Mercanti Quante vite ci vogliono per placare il dolore più antico? di Loredana Metta da http://www.z3xmi.it Le tre di notte allo loggia dei mercanti. Il silenzio restituisce i passi…. ». Si è manifestato così, all’improvviso, il bisogno creativo che ha condotto un’ agente di polizia della nostra città, a scrivere quello che speriamo sia soltanto il suo primo romanzo, Ancora notte, che noi abbiamo trovato…

Read More